Chi è?
Nata nel 1962, Cristina Nuñez è un’artista-fotografa autodidatta, il cui lavoro è stato pubblicato ed esposto a livello internazionale. Dopo un’adolescenza come eroinomane e prostituta, Cristina Nuñez scatta autoritratti dal 1988 come una sorta di auto-terapia, ma anche per esplorare e stimolare la sua identità creativa e per aumentare l’autostima, specialmente in momenti di crisi. Nel 2004 si rende conto che questa pratica può essere utile ad altri, costruisce The Self-Portrait Experience (SPEX), un dispositivo per esplorare la propria vita interiore usando l’autoritratto fotografico, che include le direttive per la scelta e la percezione intuitiva delle immagini e per la costruzione dei progetti autobiografici.
fonte:©Association The Self-Portrait Experience (Ticino, Switzerland).
Cosa ha fatto?
L’artista ha sviluppato molti progetti importanti. In particolare mi ha colpito “to hell and back”.
"To Hell and Back" è un progetto fotografico di Cristina Nuñez del 1995, dedicato ai sopravvissuti dell’Olocausto. Alterna ritratti dei sopravvissuti a immagini dei luoghi della deportazione, creando un percorso simbolico della memoria. Le foto mostrano anche resti materiali delle vittime e luoghi trasformati in musei o monumenti, sottolineando il peso della memoria e la responsabilità collettiva.
Il progetto è stato pubblicato nel 1997 e esposto in diverse sedi in Italia e in Europa.
Fonte: Cristinanunez.com